venerdì 23 maggio 2008

Gli amici vanno via...ma i sogni no

I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell'affievolirsi, li allenta; e, nonostante l'illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L'uomo è l'essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mentisce.(M. Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
Quando mi sono scontrato con Proust anni fa, non condividevo una parola delle sue affermazioni; notavo solo una profonda cinicità e forse una serie di delusioni che lo avevano segnato rendendolo così una persona chiusa verso il mondo.
Io invece sono sempre stato una persona che crede molto nell'amicizia (meno nell'amore) e sono sempre stato convinto ke ki è circondato da amici non è mai solo.
Col senno di poi, tuttavia, devo ammettere che, come spesso accade, ero stato troppo precipitoso nei giudizi. Nn sono nè mi sento una persona sola, ho sempre molti amici che m sono vicini e che mi sostengono nei momenti di bisogno. Pur tuttavia, dopo aver perso ed essere stato profondamente deluso da alcune amicizie, comprendo il significato delle parole di Proust. rileggere questo stralcio della sua opera dopo anni mi ha colpito come un fulmine, mi sarebbe venuto quasi da urlare Eureka, ma a chi l'ha già fatto, si sa, non ha portato un gran bene:)!
Da un anno a questa parte, molte persone con cui credevo di avere una forte amicizia si sono lentamente ed inserobailmente allontanate da me, non per motivi di contrasto caratteriale, o meglio non solo, ma, si potrebbe dire, per cause di forza maggiore. Sono cambiati i ritmi, sono cambiate le esigenze, sono nate nuove coppie...e si sa, sono fattori destabilizzanti per un'amicizia, o almeno per un rapporto apparentemente d'amicizia.
Alcuni rapporti, però, quelli veri sono rimasti. Rapporti che hanno resisitito ad anni di lontanza, a momenti di crisi, a fidanzamenti e a litigi. Ed alla fine non tutto il male vien per nuocere.
Grazie Alice, Raffaella e Rossella, per essere colonne portanti del mio passato, del mio presente e, speriamo, del mio futuro.

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